{"id":1000118,"date":"2022-09-09T12:32:50","date_gmt":"2022-09-09T12:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ipi.it\/it\/news\/aseptic-packaging-sustainability-vol-3-sup-and-net-plastic-content"},"modified":"2026-11-03T11:00:49","modified_gmt":"2026-11-03T11:00:49","slug":"aseptic-packaging-sustainability-vol-3-sup-and-net-plastic-content","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/news\/aseptic-packaging-sustainability-vol-3-sup-and-net-plastic-content\/","title":{"rendered":"Packaging asettico sostenibile: Vol. 3 \u2013 la direttiva SUP"},"content":{"rendered":"<p>Nel <a href=\"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/news\/aseptic-packaging-sustainability-vol-3-sup-and-net-plastic-content\/\">secondo episodio<\/a> della nostra nuova serie \u201cPackaging asettico sostenibile\u201d, abbiamo affrontato il tema del Potenziale di Riscaldamento Globale, un metodo comunemente utilizzato per quantificare le emissioni generate da diverse tipologie di gas lungo in orizzonte temporale di cento anni, comparandone l\u2019impatto con quello di una tonnellata di CO2 &#8211; che funge, quindi, da minimo comun denominatore -.<\/p>\n<p>In questo terzo episodio parleremo, invece, del cosiddetto \u201c<strong>contenuto netto di plastica<\/strong>\u201d, &#8211; anche noto come \u201c<strong>net plastic content<\/strong>\u201d, ossia una misura della <strong>quantit\u00e0 complessiva di plastica<\/strong> contenuta in ciascun tipo di imballaggio.<\/p>\n<p>La presenza di enormi isole di immondizia che galleggiano nei nostri oceani &#8211; l\u201985% circa dell\u2019inquinamento delle acque \u00e8, infatti, dovuto allo spreco di plastica &#8211; minacciandone l\u2019ecosistema, ha infatti concentrato l\u2019attenzione pubblica sulla necessit\u00e0 di ridurre l\u2019utilizzo di plastica di origine fossile nella vita quotidiana.<\/p>\n<p>Quando si parla di packaging, \u00e8 bene ricordare che la quantit\u00e0 di plastica rilevabile in ogni tipo di contenitore, che si tratti di brick, PET o bottiglie in vetro, \u00e8 ormai un <strong>indicatore chiave<\/strong>, di cui persone e governi tengono conto in misura sempre crescente, nel tentativo di ridurre ed attenuare la propria impronta ecologica.<\/p>\n<h2>La nuova Direttiva Europea sulle Single-Use Plastics<\/h2>\n<p>La direttiva sulle Single-Use Plastics varata ed approvata dall\u2019Unione Europea nel 2019 \u00e8, dunque, una chiara testimonianza dello sforzo collettivo volto a contenere i danni ambientali generati dall\u2019ingente spreco di plastica.<\/p>\n<p>La direttiva SUP \u00e8 entrata in vigore nel Luglio 2021 e prevede un quadro legislativo di ampia portata, comprensivo una ricca serie di misure, quali divieti di immissione sul mercato per determinati prodotti, requisiti di progettazione, obiettivi di raccolta delle bottiglie in plastica, Obblighi di Responsabilit\u00e0 Estesa (EPR) del produttore e, infine, azioni di sensibilizzazione varie.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli imballaggi e i contenitori, la direttiva SUP ha fissato un obiettivo intermedio, obbligatorio per tutti i Paesi membri dell\u2019Unione Europea, che sono tenuti a raccogliere e riciclare il <strong>77%<\/strong> delle bottiglie in plastica monouso, tappi compresi <strong>entro il 2025<\/strong>, con un target finale del <strong>90% entro il 2029<\/strong>.<\/p>\n<p>In conformit\u00e0 con quanto previsto dai requisiti di progettazione, tutti i produttori di bottiglie in PET per bevande e prodotti alimentari liquidi sono tenuti ad impiegare il <strong>25% di materiali riciclati entro il 2025<\/strong>, che diventer\u00e0 poi un <strong>30% per tutti i contenitori in plastica entro il 2030<\/strong>. Inoltre, a partire da Luglio 2024, tappi e coperchi saranno immessi sul mercato a condizione che <strong>rimangano uniti ai rispettivi contenitori<\/strong> lungo l\u2019intero ciclo di vita del prodotto &#8211; specialmente durante la fase di utilizzo da parte del consumatore -.<\/p>\n<h2>Contenuto netto di plastica: i brick in cartone contengono meno plastica?<\/h2>\n<p>Per quanto riguarda il contenuto netto di plastica, i brick in cartone asettico sono, con l\u2019unica eccezione delle bottiglie in vetro, la soluzione perfetta per coloro che tentano di ridurre il proprio impatto ambientale, essendo <strong>una soluzione di confezionamento a basse emissioni e riciclabile, meno dipendente dalla plastica<\/strong> rispetto al packaging che fa uso di PET.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019analisi circolare svolta dall\u2019FH Campus di Vienna e un dettagliato report di Deloitte, tuttavia, anche se gli obiettivi di riciclaggio e di raccolta per le bottiglie in plastica previsti dall\u2019Unione Europea fissati per il 2025 e il 2030 venissero raggiunti, molto probabilmente si tradurrebbero in un <strong>tasso di riciclaggio di appena il 63% a fronte di una raccolta del 90%<\/strong>.<\/p>\n<p>A seconda della massa del contenitore in PET, spiegano i ricercatori del Campus FH, \u201cquesto si generer\u00e0 un <strong>consumo di plastica variabile dagli 11 ai 14 grammi per litro<\/strong>\u201d, contro i brick in cartone i quali, da soli, senza prendere in considerazione il <strong>processo di riciclaggio<\/strong>, impiegano appena tra <strong>i 5 e i 12 grammi di plastica per litro<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che il packaging in cartone <strong>consuma complessivamente meno plastica<\/strong> rispetto ai contenitori e alle bottiglie in PET; in altre parole, <strong>anche se il 90% delle bottiglie in PET venissero raccolte e riciclate, \u201cconsumerebbero comunque pi\u00f9 plastica dei brick in cartone\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>I brick in cartone, infatti, sono composti da un <a href=\"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/news\/multilayer-carton-packaging-material-what-it-is-and-why-it-is-sustainable\/\">materiale multistrato<\/a> composto per il <strong>75% da cartone<\/strong> derivato da fibre di legno e da alcuni strati molto sottili di alluminio, plastica o altri polimeri sintetici che, tuttavia, possono essere facilmente ricavati anche da <strong>materiali bio<\/strong> come la canna da zucchero. E lo stesso vale per i tappi in materiale bio e le cannucce in carta, entrambi ottenuti da risorse rinnovabili.<\/p>\n<p>Naturalmente le cifre possono variare sensibilmente a seconda delle dimensioni, della forma e della funzione del pacchetto, ma ci\u00f2 che conta \u00e8 che i brick in cartone asettico composti prevalentemente da fibre e biopolimeri sono mediamente pi\u00f9 sostenibili di altre soluzioni di confezionamento.<\/p>\n<p>Nel quarto episodio della nostra nuova serie approfondiremo il tema dei vantaggi dell\u2019asetticit\u00e0 dando un\u2019occhiata all\u2019efficienza complessiva di ciascuna tipologia di packaging, cercando di individuare quale tipo di confezione ha il rapporto grammi per litro minore.<\/p>\n<p>Per seguirci lungo il nostro viaggio nel mondo della tecnologia asettica e rimanere aggiornato sulle nostre attivit\u00e0, diventa un membro della nostra <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/ipi-srl\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunit\u00e0 LinkedIn<\/a>.<\/p>\n<h3>Crediamo che il packaging possa fare di pi\u00f9. Sei pronto a fare un passo verso un futuro pi\u00f9 verde?<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I brick in cartone asettico sono una soluzione di confezionamento riciclabile, ad emissioni contenute e meno dipendente dalla plastica, in conformit\u00e0 con la nuova direttiva SUP<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7000173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[28,27,59],"tags":[],"class_list":["post-1000118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenitori-asettici","category-macchine-confezionatrici-asettiche","category-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1000118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1000118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1000118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7001494,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1000118\/revisions\/7001494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7000173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1000118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1000118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipi.fucinecloud.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1000118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}